Skip to content

Tour Nisseno Il Progetto

L’iniziativa vuole stimolare lo sviluppo locale sotto l’aspetto sociale, culturale, ricreativo e turistico attraverso la realizzazione di un’infrastruttura caratterizzata da un centro ricreativo e culturale e di un centro di informazione e accoglienza turistica, con lo scopo di contribuire a diversificare e destagionalizzare l’offerta turistica, conservare il paesaggio, promuovere le tipicità locali attraverso il diretto contatto con i turisti e favorire la creazione di opportunità nelle zone rurali.

L’iniziativa progettuale prevede la realizzazione di interventi per lo sviluppo turistico, rispettivamente nei comuni di Mazzarino e Riesi.
Le aree oggetto dell’intervento riguarderanno i Comuni di Mazzarino e Riesi, che ricadono in Area D, secondo la classificazione dell’Allegato 6 del PSR Sicilia 2014/2020: ovviamente tutti i due Comuni interessati fanno parte del GAL Terre del Nisseno, il Comune di Mazzarino, inoltre, fa parte dei comuni siciliani della Rete Ecologica Siciliana (RES).

Prima di entrare a descrivere le specifiche degli itinerari e degli attrattori dei comuni costituenti il partenariato beneficiario, occorre effettuare un inquadramento descrittivo del perchè questi due comuni sono interessati da una progettualità unica.
I comuni interessati sono caratterizzati da una marcata continuità territoriale e culturale, infatti, sono ubicati nella parte orientale della provincia nissena, al confine con le provincie di Enna, Agrigento e Catania. La principale peculiarità, dal punto di vista della fruibilità turistica, è legata, per Mazzarino al fatto di far parte del distretto turistico del sud-est e per Riesi al distretto turistico delle miniere. Quindi entrambi i Comuni sono stati inclusi e classificati come a forte vocazione turistica, ma in due distretti differenti. Il presente progetto vuole sfruttare l’opportunità offerta dal FEASR, tramite il GAL Terre del Nisseno, di mettere a sistema le potenzialità dei loro territori.

Il turista che giunge nel nisseno, oggi è abbandonato a se stesso o alle proposte delle poche agenzie operanti sul territorio nisseno, che nei periodi di maggiore afflusso turistico faticano a soddisfare le richieste di servizi e soprattutto informative, mettendo in secondo piano gli attrattori dei Comuni di Mazzarino e Riesi a esclusivo vantaggio della città capoluogo. La scelta dei comuni di aggregarsi e fare rete sin dalla fase di presentazione della proposta progettuale, si concretizza nel mettere assieme una offerta turistica integrata e ricca di servizi moderni.

È soprattutto la modalità di erogazione dei servizi e la qualità dell’offerta messa in rete a rappresentare il punto di forza della presente progettualità. Infatti, l’enogastronomia, l’ambiente incontaminato, e pienamente fruibile, rappresenta una componente sempre maggiore, delle esigenze che il turista manifesta, nella costruzione degli itinerari vacanzieri.

L’idea forza è quindi quella di integrare una offerta di attrattori museali, storici, artistici ed archeologici, con una offerta enogastronomica d’eccellenza e un artigianato locale di qualità, così da fondersi assieme, negli itinerari proposti, in una ambiente locale, che fa da cornice a proposte di escursioni in bici, o/a passeggiante nei centri storici, o/a escursioni trekking fuori dai centri abitati.

Con gli interventi previsti nel progetto, si intende raggiungere l’obiettivo generale di destagionalizzare la presenza turistica, attualmente fortemente legata al periodo estivo e delle festività natalizie e pasquali, con la creazione ed il potenziamento di alcuni percorsi integrati che intercettano le peculiarità culturali, ambientali, enogastronomiche oltre che le imprese e i servizi che supporteranno i percorsi stessi, nel territorio del Comune di Mazzarino.
In linea con gli obiettivi dell’azione del GAL 2.2.3 Migliorare la qualità della vita nelle aree rurali valorizzando il patrimonio edilizio, ambientale, paesaggistico, i borghi e i villaggi rurali. (FEASR), il progetto si sostanzierà nel sostenere la nascita di nuove sinergie tra il settore turistico e quello dell’agricoltura e dell’artigianato locale, proprio nei locali riconverti al servizio e accoglienza dei turisti.